LA STILISTA

Christelle Sorrentino

Christelle Sorrentino nasce a Cagliari il 17/07/1988.

Lascia prestissimo la sua amata terra di origine, per trasferirsi in Toscana con la famiglia, in un piccolo paesino in provincia di Firenze.

Fin da piccola, mostra subito una certa predisposizione per l’arte, in tutte le sue forme.

Ama la musica, ama disegnare, colorare, ama vestire le bambole, ama far sfilare le sue Barbie con delle piccole creazioni handmade.

All’età di 14 anni, intraprende gli studi presso l’Istituto Statale D’Arte di Firenze, scegliendo la sezione Moda e Costume.

Dopo il diploma, si laurea con il massimo dei voti, in Progettazione della Moda, alla Facoltà di Architettura di Firenze.

Appassionata di arte, moda, segue la storia delle più grandi icone di stile come Coco Chanel, sognando di ritagliarsi un posto, come fashion designer, nel panorama della moda e del lusso.

Con grandi sacrifici, inizia la sua lunga gavetta presso vari brand, saltuariamente, lavora anche come baby sitter, come commessa, professione che le insegna a prestare attenzione al gusto delle consumatrici e ad ascoltare le loro esigenze.

Nell’aprile del 2019, mentre lavora come stilista free-lance, decide di lanciare il suo marchio #NAÏF – Made With Love – dando vita ad una piccola collezione di t-shirt da donna, tutta Made in Italy.

Christelle vuole iniziare a dare forma alle sue idee, partendo dal basso, anche se con la sua determinazione, passione, sogna in grande ed ammette che, questo è solo il punto di partenza di un lungo percorso in salita, che spera la porterà a vivere, facendo solo ciò che ama.

“Se penso a me da piccola, ho davanti ai miei occhi l’immagine di una bambina tranquilla, buona, un po’ introversa e solitaria.

Amavo spesso star da sola, chiudermi nella mia cameretta e dar vita a delle vere e proprie storie, che avevo nella mia testa.

Lo facevo con le mie bambole, con le mie Barbie.

Sognavo vestiti, sfilate e passerelle e, talvolta, costringevo mia sorella Ilaria, ad assistermi nelle scelte delle musiche che avrebbero accompagnato il defilè, nella scelta dell’abito di “punta”, il migliore, che avrebbe chiuso la sfilata in bellezza."
"Ero una bimba delicata, estremamente emotiva e sensibile e forse anche un po’ fuori dal coro agli occhi degli altri, visto che spesso mi ritrovavo a viaggiare con la fantasia, facendo grandi sogni ad occhi aperti.

Sognare ad occhi aperti, è la cosa che riesco meglio a fare anche oggi, oggi che sono cresciuta e diventata una donna, oggi che con grandi sacrifici, sono arrivata fino a qui.

Devo quella che sono alla mia famiglia che mi ha educata al meglio, mi ha spronata, consigliata e sostenuta sempre, anche quando in momenti di sconforto, avevo smesso di credere nei miei sogni e nelle mie ambizioni.”
“Oggi riconosco il mio essere sensibile, anzi, ipersensibile ed emotiva, come miei punti di forza, non più come difetti o punti deboli, come pensavo fino a poco tempo fa.

Sono quei punti di forza che mi permettono di emozionarmi ogni giorno e di creare, sognare e pensare in grande.

Il brand #NAÏF è nato proprio da un sogno fatto ad occhi aperti, durante una notte insonne."
"Credo che il significato del mio brand mi rispecchi molto.

Rispecchia me e l’animo di tutte quelle donne che, custodiscono in fondo al cuore, le loro fragilità e la loro sensibilità.

Parlo di donne che come me, hanno mantenuto nel tempo la loro semplicità ed ironia, donne che guardano spesso il mondo con gli occhi di un bambino, con stupore, leggerezza, emozionandosi e sognando una vita tutta a colori.”

“Se penso a me da piccola, ho davanti ai miei occhi l’immagine di una bambina tranquilla, buona, un po’ introversa e solitaria.

Amavo spesso star da sola, chiudermi nella mia cameretta e dar vita a delle vere e proprie storie, che avevo nella mia testa.

Lo facevo con le mie bambole, con le mie Barbie.

Sognavo vestiti, sfilate e passerelle e, talvolta, costringevo mia sorella Ilaria, ad assistermi nelle scelte delle musiche che avrebbero accompagnato il defilè, nella scelta dell’abito di “punta”, il migliore, che avrebbe chiuso la sfilata in bellezza."
"Ero una bimba delicata, estremamente emotiva e sensibile e forse anche un po’ fuori dal coro agli occhi degli altri, visto che spesso mi ritrovavo a viaggiare con la fantasia, facendo grandi sogni ad occhi aperti.

Sognare ad occhi aperti, è la cosa che riesco meglio a fare anche oggi, oggi che sono cresciuta e diventata una donna, oggi che con grandi sacrifici, sono arrivata fino a qui.

Devo quella che sono alla mia famiglia che mi ha educata al meglio, mi ha spronata, consigliata e sostenuta sempre, anche quando in momenti di sconforto, avevo smesso di credere nei miei sogni e nelle mie ambizioni.”
“Oggi riconosco il mio essere sensibile, anzi, ipersensibile ed emotiva, come miei punti di forza, non più come difetti o punti deboli, come pensavo fino a poco tempo fa.

Sono quei punti di forza che mi permettono di emozionarmi ogni giorno e di creare, sognare e pensare in grande.

Il brand #NAÏF è nato proprio da un sogno fatto ad occhi aperti, durante una notte insonne."
"Credo che il significato del mio brand mi rispecchi molto.

Rispecchia me e l’animo di tutte quelle donne che, custodiscono in fondo al cuore, le loro fragilità e la loro sensibilità.

Parlo di donne che come me, hanno mantenuto nel tempo la loro semplicità ed ironia, donne che guardano spesso il mondo con gli occhi di un bambino, con stupore, leggerezza, emozionandosi e sognando una vita tutta a colori.”